Notizie Sir del giorno: Conferenza mondiale su xenofobia e populismo promossa da Vaticano e Wcc, rapporto pedofilia in Australia, 40 anni di servizio civile

Xenofobia e populismo: dal 21 al 24 maggio 2018 Vaticano e Wcc promuovono una conferenza mondiale

Una Conferenza mondiale per contrastare i fenomeni crescenti della xenofobia e del populismo. Si terrà il prossimo anno dal 21 al 24 maggio, in un luogo ancora da definire, e a promuoverla saranno insieme il Dicastero vaticano per il servizio dello sviluppo umano integrale e il Consiglio mondiale delle Chiese, in collaborazione con il Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani. Obiettivo della Conferenza – spiega al Sir mons. Bruno-Marie Duffé, segretario del dicastero vaticano – è partire dall’esperienza e dalle iniziative di accoglienza e solidarietà promosse dalle Chiese per arrivare a fare proposte concrete alla comunità internazionale, agli Stati e, quindi, ai responsabili politici.  (clicca qui)

Australia: rapporto su pedofilia. Mons. Hart (presidente vescovi), “un passato vergognoso. Le mie scuse incondizionate e l’impegno a garantire giustizia”

Quanto emerge dal Rapporto finale della Commissione reale di inchiesta sulla pedofilia in Australia “è il culmine di quasi cinque anni di un intenso lavoro di ricerca sul modo in cui molte istituzioni, inclusa la Chiesa cattolica, hanno storicamente fallito con i bambini. È un passato vergognoso, in cui ha prevalso la cultura della segretezza e dell’auto-protezione causando sofferenze in  molte vittime e alle loro famiglie”. È quanto ha dichiarato oggi il presidente della Conferenza episcopale australiana, l’arcivescovo Denis Hart, in occasione della pubblicazione del Rapporto della Commissione australiana d’inchiesta dopo aver esaminato le deposizioni di oltre 15mila persone e udito a porte chiuse oltre 8mila vittime di abusi sessuali, in gran parte subiti in istituzioni religiose. (clicca qui)

Libia: Unhcr e Moas, evacuati in Niger con volo umanitario 74 rifugiati vulnerabili, tra cui 51 bambini e 22 donne

In collaborazione con l’Unhcr, ieri 14 dicembre il Moas ha inaugurato la sua prima missione aerea con un volo che ha evacuato dalla Libia 74 rifugiati particolarmente vulnerabili. Si tratta di 51 bambini, 22 donne ed un uomo. Il volo è partito da Tripoli alle ore 22 ed è atterrato a Niamey, capitale del Niger, nelle prime ore di venerdì mattina. “Sono felice di riferire che sono stati evacuati dalla Libia e portati al sicuro in Niger. Meno di 24 ore fa erano ancora detenuti in Libia, ma adesso hanno ritrovato la speranza”, ha detto Vincent Chochetel, inviato speciale dell’Unhcr per la situazione nel Mediterraneo Centrale. (clicca qui)

Consiglio europeo: Gentiloni, “apprezzata l’iniziativa italiana” in Libia. Asilo e ricollocamenti “sono uno scoglio”

(Bruxelles) Mentre i capi di Stato e di governo Ue sono riuniti nella sede del Consiglio europeo a Bruxelles per discutere di Unione economica e monetaria e di Brexit (le conclusioni del vertice sono attese a metà giornata), nei corridoi e in sala stampa si analizzano le dichiarazioni del premier italiano Paolo Gentiloni a proposito di migrazioni, argomento affrontato ieri al summit. Per il premier si è compiuto “un passo avanti soprattutto sulla dimensione esterna” delle migrazioni, mentre “l’iniziativa italiana di quest’anno è stata apprezzata ed è importante che lo sia dai leader dei Governi dei più diversi orientamenti politici”. (clicca qui)

Consiglio europeo: Brexit, via libera alla seconda parte dei negoziati

(Bruxelles) Via libera alla seconda fase dei negoziati per Brexit. La decisione è stata assunta dal Consiglio europeo e messa nera su bianco su un documento di 3 pagine appena diffuso a Bruxelles. “Il Consiglio europeo si compiace dei progressi compiuti durante la prima fase dei negoziati” e “decide che è sufficiente per passare alla seconda fase relativa alla transizione e al quadro per le future relazioni” tra Regno Unito e Ue. (clicca qui)

Servizio civile: mons. Galantino, “esperienza di valori alti che non può ridursi a occasione di lavoro”

“L’esperienza ecclesiale del servizio civile non può essere contrabbandata, non può ridursi ad una occasione di lavoro, non deve essere funzionale al mercato”. Lo ha affermato oggi a Roma mons. Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, intervenendo al convegno sui 40 anni di servizio civile in Caritas.”Questo atteggiamento non aiuta voi ragazzi perché si trasforma in un parcheggio – ha detto mons. Galantino rivolgendosi a centinaia di giovani in sala -. E noi in parcheggiatori abusivi che continuiamo a dare un po’ di mancia. Ribellatevi, perché questo non vi aiuta ma vi illude”. (clicca qui)

Libertà religiosa: rapporto ecumenico Dbk ed Ekd, “violazioni attraverso l’imposizione di un’identità nazionale” fondata su un credo

Un fenomeno che più di recente si osserva in tutte le religioni del mondo sono “le violazioni alla libertà religiosa attraverso l’imposizione di una identità nazionale religiosamente fondata”. È uno dei temi che affronta il “Rapporto ecumenico sulla libertà di religione dei cristiani nel mondo” della Conferenza episcopale tedesca (Dbk) e della Chiesa evangelica tedesca (Ekd), presentato oggi a Berlino e che mette in luce tutti quei contesti in cui la “linea di demarcazione” non è tra chi crede e chi non crede, ma tra “l’appartenenza nazionale” e chi è di un’altra appartenenza. (clicca qui)

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