Terremoto: mons. Brugnaro (Camerino), “tanti sfollati ancora lontani dalle proprie case”

“Tanti sfollati si trovano ancora lontani dalle proprie case, fuori dai loro Paesi, e i momenti di festa potrebbero riaccendere sentimenti di nostalgia e di dolore per i disagi che si continuano a protrarre”. Lo scrive mons. Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino-San Severino Marche, nel suo messaggio per il Natale, pubblicato sul settimanale diocesano “L’Appennino Camerte”. Il titolo è un’esortazione: “Non perdiamo la gioia del cuore!”, dopo il sisma che ha colpito la zona il 24 agosto dello scorso anno. “Anche noi siamo stati privati delle nostre più familiari protezioni e provvide sicurezze – aggiunge -. Per molti altri le prime ‘casette’ o sistemazioni rassicuranti significano già l’avvio di un nuovo percorso di vita che, nonostante le paure e le sofferenze, indica ripresa e impegno concreto e solidale per il futuro”. Il pensiero è rivolto, in particolare, ai giovani che “per la loro stessa indole, aperta alla scoperta di nuove possibilità, ci indicano orizzonti coraggiosi e ci insegnano anche ad adattarci ai limiti dei rinnovati assetti dei nostri paesi, della vita possibile nelle nostre contrade che via via si stanno rianimando e gradualmente ripopolando”. Infine, l’augurio dell’arcivescovo “in questo tempo di cambiamenti e di lentezze, di soddisfazioni e di amarezze” è quello di “avere tra noi relazioni trasparenti, autentiche, sincere, costruttive”.

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