Cristiani perseguitati: Monteduro (presidente) ha presentanto l’opera di Acs alla Conferenza episcopale campana

“La solidarietà per i nostri fratelli perseguitati deve contagiare tutte le diocesi”. Questa mattina il direttore di Aiuto alla Chiesa che soffre Italia Alessandro Monteduro è intervenuto oggi nell’ambito della riunione ordinaria della Conferenza episcopale campana, a Pompei, presieduta dal card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli. Nel corso dell’audizione, Monteduro ha presentato l’opera della Fondazione pontificia, soffermandosi, in special modo sulla situazione in Medio Oriente “dove oggi il nostro aiuto è determinante per permettere alla minoranza cristiana di sopravvivere”. Monteduro ha poi sottolineato quanto il sostegno delle Conferenze episcopali sia essenziale per la Fondazione pontificia, perché le permette di raggiungere e sensibilizzare i cattolici italiani: “Ogni settimana, grazie alla collaborazione di tanti vescovi e parroci in tutta Italia, testimoni di Aiuto alla Chiesa che soffre provenienti da Paesi quali Iraq, Siria, Egitto e Ucraina, portano la voce della Chiesa perseguitata nelle parrocchie di tutto il Paese. In questo modo i cattolici italiani vengono a conoscenza delle sofferenze subite oggi da milioni di cristiani in tutto il mondo per la sola ‘colpa’ di credere in Dio, e hanno l’opportunità di alleviarle sostenendo i nostri progetti. E con il loro aiuto faranno sì che i cristiani perseguitati sappiano che i loro fratelli nella fede non li hanno dimenticati”.

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