Inclusione: a Lione (Francia) premio europeo per le “città a misura di disabili”. Riconoscimenti anche a Ljubljana e Lussemburgo

(Bruxelles) La città di Lione, insignita oggi a Bruxelles con l’Access City Award (premio per le città a misura di disabili) “ha sviluppato – secondo la Commissione Ue – strumenti digitali per le persone con disabilità e, in termini di inserimento lavorativo, il 7,8% dei dipendenti pubblici sono persone con disabilità, percentuale ben al di sopra della quota minima del 6% prevista dalla legislazione francese”. La Commissione europea ha assegnato il secondo e il terzo posto rispettivamente a Ljubljana, in Slovenia, e alla città di Lussemburgo. Ljubljana “ha integrato l’accessibilità nell’insieme delle sue politiche, nominando un comitato consultivo speciale cui partecipano gli anziani e le persone con disabilità, in modo da coinvolgerli direttamente nella definizione delle politiche della città”. La città di Lussemburgo “ha compiuto sforzi notevoli per sensibilizzare i cittadini al fine di evitare lo stigma legato alla disabilità e costruire una città fortemente inclusiva in cui tutti si sentano a proprio agio”. La città di Viborg in Danimarca ha infine ricevuto una menzione speciale “per aver integrato armoniosamente il suo patrimonio storico e i suoi paesaggi collinari con un’infrastruttura accessibile”. Le città vincitrici delle edizioni precedenti sono state: 2011, Avila (Spagna); 2012, Salisburgo (Austria); 2013, Berlino (Germania); 2014, Göteborg (Svezia); 2015, Boras (Svezia); 2016, Milano (Italia); 2017, Chester (Regno Unito).

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