Papa Francesco: a Pontificie Accademie, “sappiate parlare al cuore dei giovani e accompagnarli lungo sentieri ricchi di speranza e fiducia”

foto SIR/Marco Calvarese

“Sappiate parlare al cuore dei giovani, sappiate far tesoro del ricchissimo patrimonio della tradizione latina per educarli al cammino della vita, e accompagnarli lungo sentieri ricchi di speranza e fiducia, attingendo all’esperienza e alla sapienza di quanti hanno avuto la gioia e il coraggio di ‘rientrare in sé stessi’ per seguire la propria identità e vocazione umana”. È l’appello rivolto da Papa Francesco nel messaggio ai partecipanti alla XXII seduta pubblica delle Pontificie Accademie in svolgimento al Palazzo della Cancelleria, a Roma, sul tema “In interiore homine. Percorsi di ricerca nella tradizione latina”. Il messaggio del Santo Padre, indirizzato al card. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura e del Consiglio di coordinamento tra Accademie Pontificie, è stato letto dal card. Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano. Nella circostanza viene anche consegnato il premio delle Pontificie Accademie. Il Papa si augura che “tale occasione rappresenti per tutti, ma particolarmente per i vincitori del Premio, un incoraggiamento alla ricerca e all’approfondimento delle tematiche fondamentali per la visione umanistica cristiana”. Il Papa rileva poi che “il tema dell’interiorità, del cuore, della coscienza e consapevolezza di sé, infatti, si ritrova in ogni cultura come pure nelle diverse tradizioni religiose e, significativamente, si ripropone con grande urgenza e forza anche nel nostro tempo, spesso caratterizzato dall’apparenza, dalla superficialità, dalla scissione tra cuore e mente, interiorità ed esteriorità, coscienza e comportamenti”. “I momenti di crisi, di cambiamento, di trasformazione – aggiunge – non solo delle relazioni sociali ma anzitutto della persona e della sua più profonda identità, richiamano inevitabilmente la riflessione sull’interiorità, sull’essenza intima dell’essere umano”. Richiamando le parole di sant’Agostino nel Commento al Vangelo di Giovanni – “Rientra nel cuore; lì esamina quel che forse percepisci di Dio, perché lì si trova l’immagine di Dio; nell’interiorità dell’uomo abita Cristo, nella tua interiorità tu vieni rinnovato secondo l’immagine di Dio; nell’immagine di lui riconosci il tuo Creatore” – Francesco rileva che “queste suggestive affermazioni risultano di straordinario interesse anche per i nostri giorni e sarebbero da ripetere a noi stessi, a coloro con cui condividiamo il nostro percorso umano, soprattutto ai più giovani, che cominciano la grande avventura della vita e spesso rimangono coinvolti nei labirinti della superficialità e della banalità, del successo esteriore che nasconde un vuoto interiore, dell’ipocrisia che maschera la scissione tra le apparenze e il cuore, tra il corpo bello e curato e l’animo vuoto e arido”.

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