Germania: conclusa la visita del presidente Commissione Chiesa universale a Cuba, dove “la Chiesa con piccole forze fa grandi cose”

“La Chiesa cattolica a Cuba è una Chiesa povera per i poveri e con piccole forze fa grandi cose”. Questa in sintesi la valutazione del presidente della Commissione Chiesa universale della Conferenza episcopale tedesca, l’arcivescovo Ludwig Schick di Bamberg, al termine di un viaggio che lo ha portato a Cuba dal 7 all’11 gennaio. Là ha incontrato l’arcivescovo emerito di Havana, il card. Jaime Ortega, il nunzio Giorgio Lingua e i membri del Consiglio permanente della Conferenza episcopale. “Le circostanze sono difficili, ma la Chiesa gode di rispetto e grande considerazione nella società, ben oltre la popolazione cattolica”, ha commentato ancora mons. Schick, secondo quanto diffuso dall’ufficio stampa di Bonn. Egli ha visto la grande “fame di Dio” e le risposte che la Chiesa dà “a questa ricerca, con l’annuncio del Vangelo, le celebrazioni e le numerose e diverse proposte pastorali”. La Chiesa si sente come “voce della gente” nella sua richiesta di “uno sviluppo sociale che renda possibile maggiore e più giusta partecipazione dei cittadini”. La Chiesa cubana è “di tutti e per tutti” e questo si esprime concretamente “in un gran numero d’iniziative caritative e formative portate avanti in tutti gli angoli del Paese”. Persone socialmente bisognose, bambini, giovani e famiglie sono raggiunti in questo lavoro, ma la Chiesa è attiva anche culturalmente: “È incredibile quanto faccia la Chiesa a Cuba per i cubani”.

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