Quaresima: mons. Meta (Rrëshen), “la preghiera richiede disciplina, l’uomo deve affrontare un duello spirituale”

“La preghiera è un lavoro come qualsiasi altro e in quanto tale richiede determinazione e disciplina”. Lo scrive mons. Gjergj Meta, vescovo di Rrëshen, diocesi nel nord est dell’Albania, nella sua prima lettera pastorale per la Quaresima, dal titolo “O Signore, vieni in mio aiuto”. “Al lavoro ti devi presentare regolarmente, puntuale anche in quei momenti in cui non ti senti molto allegro. Anche se la preghiera nasce dal bisogno dell’uomo passa attraverso il nodo spirituale”, aggiunge il presule. Mons. Meta è consapevole che “pregare non è semplice, perché la preghiera non viene del tutto naturale all’uomo, come mangiare, dormire o altre attività umane”. “La preghiera ha bisogno di una disciplina che l’uomo stesso crea. L’uomo, quando prega, deve affrontare molte difficoltà che rendono essenziale un duello spirituale”. E qui il riferimento alle storie dei santi. “Ogni uomo e ogni donna che prega molto è testimone di queste difficoltà”. “È un duello che si svolge nel profondo del cuore umano, nella sua essenza chiamata intimità spirituale – conclude -. L’uomo deve combattere contro molte forze interiori per sperimentare e desiderare la preghiera”.

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