Giornata di preghiera e digiuno: Pax Christi International aderisce all’iniziativa del 23 febbraio per Congo e Sud Sudan

Pax Christi International risponde alla chiamata di Papa Francesco per una “speciale giornata di preghiera e digiuno per la pace nel mondo” di venerdì 23 febbraio. La giornata di preghiera è dedicata in particolare alle popolazioni di Repubblica democratica del Congo e Sud Sudan, spiega Greet Vanaerschot, segretario generale di Pax Christi International invitando tutti i membri, partner e sostenitori dell’organizzazione a unirsi a questa preghiera per la pace. Tra le risorse messe a disposizione per prepararsi all’appuntamento una meditazione di Marie-Louise Balagizi,  (Pax Christi Bukavu, Repubblica Democratica del Congo). “La pace ha una dimensione interiore oltre che esteriore: è quindi difficile acquisire senza l’aiuto di Dio – si legge nel testo -. La preghiera è il modo in cui chiediamo a Dio ciò che cerchiamo. Ne consegue che i costruttori di pace riservano un posto importante alla preghiera per raggiungere i risultati sperati”. Tra i “costruttori di pace” citati a modello da Pax Christi il vescovo Paride Taban, che il prossimo 16 maggio a Middlebourg riceverà il Freedom of Worship Award (premio per la libertà di culto) della Roosvelt Academy come riconoscimento del suo lungo e infaticabile impegno, fin dagli anni ’60, per la causa della libertà e della pace per il popolo del Sud Sudan. In vista della Giornata del 23 febbraio, Pax Christi propone inoltre video e materiali della conferenza “Non violence in Africa” svoltasi nel dicembre 2016 in Sudafrica, con un triplice appello finale: ai governi e leader politici a rispettare i diritti umani e a promuovere una cultura di pace e nonviolenza attiva; ai media a sviluppare un giornalismo di pace; ai leader religiosi a inserire la visione e l’impegno per la nonviolenza nel loro ministero di predicazione e insegnamento.

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