Quaresima: mons. Seccia (Lecce), “ciò che togliamo dalla tavola vada in offerta a chi ne ha bisogno”

“Quaresima è un cammino verso la Pasqua, con la preghiera, con il sacrificio, con tanta umiltà e tanto desiderio di conversione”. Lo afferma l’arcivescovo di Lecce, mons. Michele Seccia, nel primo videomessaggio per la Quaresima, girato davanti al Crocifisso miracoloso di Arnesano.

“Tutto questo – aggiunge l’arcivescovo – lo potremo vivere nell’ascolto della parola, nella partecipazione all’Eucaristia, attraverso i momenti di preghiera tipici della Quaresima, come la Via Crucis e il digiuno, che prima di essere alimentare deve essere mentale e visivo”. Il riferimento al “digiuno mentale” è quello finalizzato a “una pulizia del pensiero, dei desideri”, mentre il “digiuno visivo” consiste nel moderare “l’utilizzo della televisione e di tutti i mezzi che ci distraggono e con la fantasia ci portano lontano da Gesù”. “E poi un digiuno alimentare non per fare la dieta ma per condividere un po’ di assenza di cibo e di piacere della tavola con coloro che muoiono ancora oggi di fame”. “Ciò che togliamo dalla tavola vada in offerta a chi ne ha bisogno. Ecco il servizio alla Caritas, della generosità, i gesti spontanei che nascono quando si conosce nell’abitazione accanto o per la strada qualcuno che ci tende la mano e ha veramente bisogno del nostro gesto di solidarietà”.

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