Incendio a ostello via Marsala: Feroci (Caritas Roma), “nessuna risposta da istituzioni, da soli non ce la facciamo”

(da Abano Terme) – “Abbiamo segnalato la situazione ma dal Comune di Roma non arrivano risposte. Se non c’è sinergia e sussidiarietà, se non lavoriamo insieme, ognuno per le proprie competenze, non possiamo andare da nessuna parte. Da soli non ce la facciamo”. A parlare al Sir in merito all’incendio di ieri tra le baracche di cartone, legno e altro materiale infiammabile nella cancellata esterna all’Ostello “Don Luigi Di Liegro” della Caritas di Roma in via Marsala (Stazione Termini) è monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas di Roma. La struttura esterna dell’Ostello ha subito il crollo quasi totale del controsoffitto e dei corpi illuminanti. Uno degli operatori della Caritas è stato ferito dalla caduta del materiale mentre soccorreva i senza dimora, e due occupanti delle baracche hanno riportato lievi ustioni.  “C’è degrado per chi vive lì, per la cittadinanza, bisogna intervenire e trovare soluzioni abitative – dice mons. Feroci, a margine del convegno nazionale Caritas in corso ad Abano Terme (Pd) -. Le persone hanno fatto le baracche con i pallet ma non possono stare lì, è pericoloso per tutti, per loro e per i cittadini. C’è degrado, persone ubriache, rischio di tensioni. Ci accusano perché sembra che noi non vogliamo ospitarli ma siamo pieni come un uovo. Non siamo noi la risposta”.  Mons. Feroci ricorda che avevano “già avvisato gli amministratori del rischio incendi, perché era già successo dieci giorni prima”: “Ma se sono sordi non possiamo cambiare gli apparecchi acustici – conclude -. Noi ci sentiamo soli”.

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