Pace: card. Bassetti, “partire da necessità della famiglia umana”. Nel 2019 previsto incontro tra episcopati del Mediterraneo

“Bisogna affrontare i problemi non partendo da ipotetici interessi di quella nazione o etnia ma dalle necessità della famiglia umana. Se non si parte da questa visione sarà difficile superare le contrapposizioni e le divisioni”. Così il cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, ha risposto ad una domanda dei giornalisti in merito al possibile impegno di pace per la guerra in Siria a margine del 40° Convegno nazionale delle Caritas diocesane in corso ad Abano Terme (Pd). “In questa guerra con cinque eserciti che si contrappongono è molto difficile capire il perché, dove si vuole arrivare”, ha osservato. Il cardinale Bassetti ha raccontato con commozione del suo recente viaggio in Libano (con 4 milioni di abitanti accoglie un milione e mezzo di profughi dalla Siria), durante il quale ha incontrato famiglie siriane: “Ho visto bambini di tre o quattro anni con occhiaie scavate come anziani di 80 anni. Nonostante i miei sforzi non riuscivo a farli sorridere”. Il presidente della Cei ha parlato oggi a lungo, nel suo intervento, dell’impegno e dell’azione di Giorgio La Pira, sindaco di Firenze negli anni ’50-’60, per il quale è in corso una causa di beatificazione. Su ispirazione di La Pira il card. Bassetti ha proposto al Consiglio permanente Cei di organizzare un incontro tra i rappresentanti di una quarantina di episcopati di tutte le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo (compresi Patriarchi dell’Oriente, rappresentanti del mondo ortodosso) che si svolgerà nella primavera del 2019. “Abbiamo gli stessi problemi – ha spiegato – anziché rischiare di teorizzarli cercheremo di affrontare le situazioni concrete”. Tra i temi che saranno affrontati, oltre all’evangelizzazione, lo sviluppo, la pace, le migrazioni.

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