Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Governo, “né Salvini né Di Maio premier”. Morti sul lavoro, è emergenza. Ragazza pakistana in patria per aborto, Farnesina chiede verifica

Governo, Salvini: “Né io né Di Maio premier”

Il leader del M5s ha detto che oggi, venerdì, “il contratto” di governo stipulato con il leader della Lega Salvini “sarà messo al voto online degli iscritti”. “Sono stati sciolti tutti i nodi” e “nei prossimi giorni scioglieremo quello sul premier”, ha spiegato Di Maio, confermando, anche, che nel contratto ci sarà il conflitto di interessi. Il premier? “Né io né Di Maio”, ha fatto sapere Matteo Salvini in diretta su Sky Tg24 da Aosta. In una successiva diretta, questa volta a RaiNews24, il leader della Lega ha risposto così alla domanda “se il premier è Di Maio?”: “No. Per me sarebbe stato un onore rappresentare ma i numeri sono numeri e stiamo trovando la persona più adatta a rappresentare questo governo”.

Mps. Titolo crolla per le parole di Borghi. Padoan, a rischio i risparmi degli italiani

Botta e risposta su Mps, tra il governo nascente e il governo in uscita. Parole e idee che provocano un terremoto in Borsa, col titolo che chiude in calo dell’8%. Il responsabile economico della Lega, Carlo Borghi, ha affermato che il cambio della governance di Mps “non entra nel contratto ma è abbastanza probabile, quasi naturale pensarlo”. Le dichiarazioni di Borghi, insieme alle indicazioni fornite nella bozza di programma di Lega e M5S, hanno immediatamente creato una crisi di fiducia sul titolo Mps. Si tratta di “un fatto molto grave che mette a repentaglio l’investimento effettuato con risorse pubbliche”, afferma il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, in una nota. E aggiunge: “Ho il dovere di ricordare a tutti gli attori politici che la fiducia si costruisce poco per volta, progressivamente, ma basta poco per distruggerla, tirandosi dietro i risparmi degli italiani che a parole si vorrebbero tutelare”.

Morti sul lavoro. Ilva, muore un operaio di 28 anni

Un operaio della ditta di carpenterie metalliche Ferplast dell’appalto Ilva, Angelo Fuggiano, di 28 anni, è morto in seguito a un incidente avvenuto nel reparto Ima, al quarto sporgente del porto di Taranto gestito dal Siderurgico. Un cavo sarebbe saltato durante la fase di ancoraggio della parte finale travolgendo il lavoratore. Vani sono risultati i tentativi di rianimazione. Dopo l’incidente, le segreterie territoriali Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto hanno proclamato lo sciopero dei dipendenti. “Si è superato qualsiasi limite di sopportazione, è una strage continua”, ha detto la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso. “C’è bisogno – ha concluso – che il Parlamento prenda la parola” su questo tema. I dati ufficiali delle denunce di infortunio mortale presentate all’Inail registrano, per i primi tre mesi del 2018, 212 morti sul lavoro. La maggioranza dei casi riguarda, però, gli incidenti in itinere, quelli cioè che avvengono nel tragitto tra casa e lavoro mentre gli infortuni sul luogo di lavoro hanno segnato rispetto al 2017 una lieve diminuzione (passando da 147 a 145).

Ragazza pakistana in patria per aborto. Farnesina chiede verifica

La Farnesina fa sapere di aver “chiesto all’ambasciata d’Italia ad Islamabad di verificare con urgenza, con le autorità locali, le notizie relative a una studentessa pakistana, residente a Verona, che – rientrata in patria – sarebbe stata costretta dalla famiglia a interrompere la gravidanza”. “Se così fosse – scrive la Farnesina in una nota -, si tratterebbe di un gravissimo episodio. L’Italia difende con forza e in ogni circostanza il rispetto dei diritti umani e delle libertà e i diritti fondamentali sulla base della parità di uomini e donne”.

Calcio: Buffon, “sabato è la mia ultima partita con la Juve”

Buffon conferma il suo addio: “Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus”, dice nella conferenza stampa all’Allianz Stadium. “Credo – aggiunge in lacrime – sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura, con altre due vittorie. Avevo temuto di arrivare alla fine della mia avventura da sopportato o da giocatore che aveva fuso il motore, posso dire che non è così e ne sono orgoglioso”. Il portiere ha poi confidato ai giornalisti di aver ricevuto “proposte stimolanti sia in campo sia fuori e la più stimolante me l’ha fatta Andrea Agnelli. Lascio passare questi tre giorni, poi prenderò la decisione definitiva, in piena serenità”.

Paura alle Hawaii, esploso il vulcano Kilauea

Devastante esplosione sulla cima del vulcano Kilauea, nelle Hawaii, con un’eruzione che ha provocato una colonna di fumo e cenere alta oltre nove chilometri e destinata ad abbattersi sull’arcipelago. L’esplosione è stata preceduta da una serie di terremoti, col più forte che ha raggiunto una magnitudo di 4.4. Le scosse hanno provocato danni alle strade e agli edifici. Al momento sono state distrutte 26 abitazioni e una decina di edifici. Il cratere si trova all’interno dell’Hawaii Volcanoes National Park che era già stato chiuso lo scorso 11 maggio in maniera precauzionale. Kilauea è uno dei vulcani più attivi al mondo ed è in eruzione continua dal 1983.

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