Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Catania, sbarcati 932 migranti dalla nave Diciotti. Nuovo stadio di Roma, arresti eccellenti

Migrazioni: 932 richiedenti asilo della nave Diciotti sbarcati a Catania. L’Aquarius verso Valencia dove si prepara l’accoglienza

Stanno sbarcando dalla nave Diciotti della Guardia costiera italiana nel porto di Catania i 932 migranti salvati in questi giorni durante sette operazioni di soccorso al largo della Libia. Nell’imbarcazione ci sono anche due cadaveri recuperati duranti gli interventi in mare. Cinque dei migranti, quattro donne incinte e un minorenne, sono stati già trasferiti in ospedali siciliani di Agrigento e Palermo con elicotteri del 118, dopo un primo trasbordo a Lampedusa. Sul molo è pronto il personale per lo sbarco e sono presenti anche investigatori della squadra mobile della Questura delegati dalla Procura distrettuale di Catania a svolgere le indagini del caso. Nessun volontario, invece, perché il porto di Catania è chiuso alle associazioni e ong. Nel frattempo la nave Aquarius ha lasciato ieri sera la posizione dove si trovava da due giorni – 27 miglia a nord di Malta e 35 a sud della Sicilia – ed è partita in direzione di Valencia accompagnata da due navi italiane, una della Guardia costiera e una della Marina militare. Il coordinamento del trasferimento fino a Valencia è in carico a nave Dattilo della Guardia costiera. A Valencia le autorità cittadine e nazionali, assieme a ong e organismi della chiesa cattolica, stanno predisponendo l’accoglienza.

Cronaca/1 Roma: nuovo stadio della capitale, nove arresti fra cui Parnasi, Palozzi e Lanzalone

I Carabinieri hanno arrestato nove persone nell’ambito di un’indagine, coordinata dalla Procura di Roma, su un’associazione a delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie di reati contro la Pubblica amministrazione nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della Roma nella zona di Tor di Valle. I militari del Nucleo investigativo del Comando provinciale capitolino, scrive l’Ansa, stanno eseguendo una misura cautelare, emessa dal gip di Roma, nei confronti di nove persone, di cui sei in carcere e tre ai domiciliari. Tra gli arrestati compaiono anche il vicepresidente del Consiglio regionale, Adriano Palozzi (Fi), l’imprenditore Luca Parnasi, Luca Lanzalone, attuale presidente Acea.

Cronaca/2 Palermo, sequestro beni per 10 milioni ai Graviano, indicati come mandanti dell’omicidio Puglisi

Beni per un valore complessivo di oltre 10 milioni di euro sono stati confiscati dai finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Palermo ai fratelli Graviano. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Palermo e riguarda aziende, quote societarie ed immobili, nella disponibilità della storica famiglia mafiosa del mandamento di Brancaccio indicata come mandante dell’omicidio di don Pino Puglisi.

Cronaca/3 Trento, arrestati 13 centrafricani rifugiati e un italiano per traffico di stupefacenti

Tredici centrafricani richiedenti asilo e un italiano sono stati arrestati dalla Polizia di Trento per traffico di stupefacenti. L’operazione ha portato alla luce un vasto traffico di droga tra Trento, Verona, Vicenza e Ferrara, gestito da un’organizzazione i cui appartenenti erano giunti in Italia come richiedenti asilo. Gli spacciatori, per evitare i controlli della polizia, comunicavano tramite whatsapp e avevano costituito una rete di cui facevano parte anche italiani tossicodipendenti e donne incinte con al seguito i figli.

Madagascar: nasce il governo di unità nazionale. Organizzerà le elezioni presidenziali e legislative

Il primo ministro malgascio Christian Ntsay, in carica dalla scorsa settimana, ha nominato ieri i ministri del nuovo governo di unità nazionale, la cui nascita è stata ordinata dall’Alta corte costituzionale. Il massimo tribunale a fine maggio aveva stabilito che la rappresentanza dovesse rispettare proporzionalmente l’esito delle ultime elezioni legislative del 2013. “La formazione di questo governo è il risultato di un dialogo tra i diversi attori politici della crisi che stiamo concludendo oggi”, ha detto il presidente Hery Rajaonarimampianina al primo ministro e ai trenta membri del nuovo governo, solo sei dei quali provengono dall’opposizione. Quattro sono membri di Mapar, partito dell’ex presidente di transizione Andry Rajoelina. Tra questi, personaggi noti come Christine Razanamahasoa, una dei leader dei parlamentari dell’opposizione, nominata ministro della Pianificazione territoriale. Tim, il partito dell’ex presidente Marc Ravalomanana, ottiene due ministri. La maggior parte dei portafogli chiave – si legge su Nigrizia.it – resta nelle mani della maggioranza presidenziale. Il nuovo governo è ora responsabile dell’organizzazione delle elezioni generali previste per il 24 novembre (presidenziali) e il 24 dicembre (legislative) di quest’anno.

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