Mondiali calcio: card. Salazar (presidente Celam), “sia una passione che ci rende fratelli”

Un invito a sentirsi fratelli, pur vivendo con gioia il tifo per la propria nazionale. È questo l’invito rivolto – in un video girato per l’inizio dei Mondiali di calcio Russia 2018 – dal card. Rubén Salazar Gómez, arcivescovo di Bogotá e presidente del Celam, il Consiglio episcopale latinoamericano. Come sempre, il Mondiale di calcio viene vissuto con grande passione in America Latina, che quest’anno schiera otto nazionali: le favorite Brasile e Argentina, le outsider Colombia, Uruguay e Messico, e ancora Perù (che torna ai Mondiali dopo 38 anni), Costa Rica e la debuttante Panama. Per il cardinale, “il calcio è una passione, è un fenomeno che muove le masse e le moltitudini di tutto il mondo. Il mio augurio è che tutti noi, che siamo coinvolti in qualche modo nel guardare le partite e nella simpatia per la nostra nazionale, ci sentiamo fratelli”. Il presidente del Celam non nasconde che al Mondiale si vive una forte competitività, tanto che solo una squadra alla fine sarà la vincitrice, ma invita a vivere tutto questo “in modo maturo, senza reazioni violente”.

Per certi aspetti, afferma il porporato, “questa è l’immagine della vita”, nella quale “non tutti possono vincere allo stesso modo, però tutti dobbiamo vivere come fratelli e accettare le nostre competizioni come un insegnamento permanente a lavorare insieme”. Ancora, il card. Salazar ha fatto un confronto tra il calcio, la famiglia e la società. Infatti, nel calcio “c’è un allenatore che fa sì che tutti i calciatori si uniscano per fare un vero gioco di squadra”. E anche “nella nostra esistenza, in famiglia e in società, siamo chiamati ad apprendere a lavorare insieme, a fare gioco di squadra, cercando che ciascuno metta il meglio di sé a servizio di tutti, per vincere insieme”. L’arcivescovo di Bogotá conclude il suo intervento con un augurio alla nazionale colombiana e a tutto il popolo di “vivere bene” questi Mondiali e di riflettere sul significato che questo evento può lasciare alla nostra vita personale.

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